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Proposta Formativa

pof_1Il “Don Bosco” è un luogo di educazione perché abbiamo a cuore la crescita integrale della persona.

 

San Giovanni Bosco ci ha insegnato che in ogni giovane c’è un punto accessibile al bene.

 

Attraverso lo sviluppo della motivazione, l’impegno, la responsabilità e l’aiuto reciproco all’interno di un ambiente familiare nel quale sentirsi “a casa” e la presenza di adulti significativi gli allievi hanno modo di conoscersi, di conoscere il mondo che li circonda e quindi impegnarsi a diventare ciò a cui lo stesso Don Bosco mirava: “buoni cristiani ed onesti cittadini”.

Consci che non c’è educazione integrale se non vi è apertura al Trascendente l’Istituto Don Bosco offre una proposta pastorale così articolata:

  • Il buongiorno: ogni mattina 10 minuti per una preghiera, una riflessione … una goccia per il cuore assetato dei ragazzi e dei giovani.
  • La celebrazione delle confessioni e dell’eucarestia nei momenti forti dell’anno liturgico.
  • I ritiri spirituali e le giornate con le famiglie.
  • La cura dell’accoglienza, della ricreazione, del rapporto personale con ciascun ragazzo.

Le feste come occasione di sana aggregazione tra i ragazzi e con le famiglie.

Centralità dello studente

 

Centro di tutta l’istituzione scolastica salesiana è la formazione dello studente nella totalità della sua persona. Tutto parte dall’analisi dei bisogni presenti e futuri dello studente e su questo si basano le programmazioni. Gli insegnanti si chiedono: che cosa hanno bisogno di apprendere gli studenti? E non: cosa vogliamo che imparino? La prospettiva è diversa!

Quali sono i nostri strumenti?

  • Apertura al trascendente (seminare domande di senso)
  • Incontro (con l’altro, con la comunità educativa, con la città, con il mondo del lavoro)
  • Ascolto (risveglio e sviluppo delle motivazioni all’apprendimento e alla crescita)
  • Dialogo (gestione difficoltà, superamento conflitti)
  • Protagonismo dei giovani (sviluppo della creatività e maturazione dei talenti)

Certo l’obiettivo è ambizioso, ma lo studente non vien mai lasciato solo in questo meraviglioso cammino. “Noi due faremo tutto a metà” era l’incoraggiamento di Don Bosco!